Hotel in mostra
Martedì, 05 Marzo 2013
Apriamo una nuova “finestra” sul nostro sito web www.culturalidentity.eu nel settore “Mostre” dal titolo “HOTEL IN MOSTRA”: infatti parliamo di particolari tipi di hotel che, per il loro design - di esterni o di interni - raccontano l’identità del territorio e, con l’aiuto di artisti, designer, architetti, non solo ospitano mostre d’arte ma costituiscono essi stessi oggetto di una mostra. E non è scontato che, in Italia, si trovino nelle grandi città come Roma o Milano,... Read More...
Nuovo sito in linea
Martedì, 05 Marzo 2013
L'associazione ICsociety è sempre all'avanguardia nella tecnologia e nell'aspetto e propone per il 2013 un nuovo sito con magazine aggiornati, pubblicazioni e news per farvi essere sempre aggiornati sugli eventi e progetti dell'associazione! Read More...
Un Manifesto per il [buon]senso economico
Martedì, 05 Marzo 2013
Pubblichiamo, tradotto in italiano, il manifesto di Paul Krugman e Richard Layard pubblicato oggi dal Financial Times e sul sito manifestoforeconomicsense.org. Sebbene nelle premesse si rivolga solo agli “economisti mainstream”, i contenuti sembrano convergenti con molte delle analisi e delle proposte avanzate anche in altre parti della teoria economica. Ma soprattutto è un attacco alla visione del rigore e dell’austerità in stile anni ’30 oggi tornata prevalente (dalla Fondazione... Read More...

Link utili

by Free Games
Magazine 1 marzo 2013

Edizioni I.C.S. International Communication Society - Via Paolo Buzzi, 46/e 00143 Roma
Autorizzazione Tribunale di Roma n. 126 del 3 aprile 2001 - Direttore Responsabile: Augusta Busico

 

La Commissione europea mette in rete l’aggiornamento 2013

Diffondere tutte le informazioni relative alle aliquote Iva in vigore negli Stati membri dell’Unione europea.

E’ questo l’obiettivo “colpito” anno dopo anno dal Rapporto della Taxud sui “Vat rates”.
L’aggiornamento descrive, in otto capitoli, tutte le tipologie delle aliquote dell’imposta sul valore aggiunto: standard, ridotte, “parking rate”, inferiori al 5% e “zero rate”.

Sono inoltre illustrate le caratteristiche territoriali dell’imposta, con le aliquote Iva applicate in particolari aree geografiche e altre eccezioni regionali.

Chiude il Rapporto una interessante serie di tabelle, che ricostruiscono l’evoluzione storica delle aliquote Iva nei Paesi membri dell’Unione europea.
Anche quest’anno l’Ungheria si piazza in cima alla classifica degli Stati europei per l’aliquota Iva standard più elevata: il 27%. Al secondo posto, con 25 punti percentuali, si confermano la Svezia e la Danimarca. Al terzo posto, il gruppo dei 24 punti dal 1° gennaio raddoppia: dal 1° gennaio 2013 alla Romania si affianca la Finlandia, che aumenta l’aliquota Iva ordinaria di un punto percentuale. A seguire Grecia, Irlanda, Polonia e Portogallo, che applicano l’aliquota Iva standard al 23%. Folto anche il gruppo dei paesi che fissano lo “standard rate” al 21%: Belgio, Lituania, Italia, Spagna, ai quali si aggiungono la Lettonia - l’unico paese ad aver tagliato l’aliquota Iva ordinaria nel corso del 2012 - la Repubblica Ceca, che aumenta il rate di un punto dal 1° gennaio 2013 e la coppia Olanda-Spagna, Paesi in cui nello scorso anno l’aliquota Iva standard ha compiuto un balzo in avanti, rispettivamente, del 2% e del 3%. Fermo al 20% lo “standard rate” per Austria, Bulgaria, Estonia, Slovenia, Repubblica Slovacca, Regno Unito. Completano il quadro la Francia (19,6%), la Germania (19%), Malta e Cipro, Stati membri in cui l’aliquota Iva ordinaria è fissata al 18%. In coda alla classifica, con lo “standard rate” al 15%, il Lussemburgo.

 

 

Aniello Meloro

 

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Per scaricare il file in pdf: N.4.icsociety 1-3-2013