Hotel in mostra
Martedì, 05 Marzo 2013
Apriamo una nuova “finestra” sul nostro sito web www.culturalidentity.eu nel settore “Mostre” dal titolo “HOTEL IN MOSTRA”: infatti parliamo di particolari tipi di hotel che, per il loro design - di esterni o di interni - raccontano l’identità del territorio e, con l’aiuto di artisti, designer, architetti, non solo ospitano mostre d’arte ma costituiscono essi stessi oggetto di una mostra. E non è scontato che, in Italia, si trovino nelle grandi città come Roma o Milano,... Read More...
Nuovo sito in linea
Martedì, 05 Marzo 2013
L'associazione ICsociety è sempre all'avanguardia nella tecnologia e nell'aspetto e propone per il 2013 un nuovo sito con magazine aggiornati, pubblicazioni e news per farvi essere sempre aggiornati sugli eventi e progetti dell'associazione! Read More...
Un Manifesto per il [buon]senso economico
Martedì, 05 Marzo 2013
Pubblichiamo, tradotto in italiano, il manifesto di Paul Krugman e Richard Layard pubblicato oggi dal Financial Times e sul sito manifestoforeconomicsense.org. Sebbene nelle premesse si rivolga solo agli “economisti mainstream”, i contenuti sembrano convergenti con molte delle analisi e delle proposte avanzate anche in altre parti della teoria economica. Ma soprattutto è un attacco alla visione del rigore e dell’austerità in stile anni ’30 oggi tornata prevalente (dalla Fondazione... Read More...

Link utili

by Free Games
 

È evidente che un architetto della rilevanza di Renzo Piano può costituire un motivo di attrattiva in più. E nel caso di un museo scientifico, che spesso è giudicato “per cose da bambini”, la firma di Piano aiuterà ad allargare il target d’utenza.

Il MUSE di Trento avrà un grande impatto sul territorio.

Nel 1988 erano presenti ventiquattro persone, di cui tre laureate. Oggi sono centoventi, di cui ottanta laureati. Di fatto il Muse è una grande macchina di occupazione, l’età media dei dipendenti è 34 e mezzo.


museo-trento--11-La maggior parte dei fondi sono investiti in risorse umane. Prevalentemente è una corporazione giovanile che va controcorrente, visto che i lavori intellettuali non trovano risorse per i giovani.

Dichiara il Direttore del MUSE, Michele Lanzinger“Nello studio di fattibilità del 2003 abbiamo preventivato 160mila visitatori. Arrivare a 200mila non è facile: parliamo di 666 visitatori per 300 giorni di apertura, e non è poco. Cercheremo di fare i numeri promessi. Stiamo puntando molto sul marketing territoriale e abbiamo lanciato una vasta campagna pubblicitaria. Vogliamo realizzare un’offerta variegata, unire turismo e cultura. I musei scientifici sono sempre stati luoghi di ricerca: a Londra ci sono 400 ricercatori, a Parigi 380, a Bruxelles 120, da noi 50-55; però siamo uno dei pochi musei in cui si studia la paleontologia, la geologia delle Dolomiti, l’astrofisica e la zoologia. Inoltre partecipiamo alle campagne per capire le cause dei cambiamenti climatici. Tutti questi tipi di competenze ci permettono di trasferire conoscenze di prima mano, e quindi essere un museo che interpreta, fornisce e scambia informazioni di qualità. È come avere un ricercatore di storia dell’arte tra i curatori di un museo. I musei di oggi sono l’espressione della società contemporanea.”

Stefania Zuccari

pdf-icon


Per scaricare il file in pdf: N.12.icsociety 1-8-2013