Hotel in mostra
Martedì, 05 Marzo 2013
Apriamo una nuova “finestra” sul nostro sito web www.culturalidentity.eu nel settore “Mostre” dal titolo “HOTEL IN MOSTRA”: infatti parliamo di particolari tipi di hotel che, per il loro design - di esterni o di interni - raccontano l’identità del territorio e, con l’aiuto di artisti, designer, architetti, non solo ospitano mostre d’arte ma costituiscono essi stessi oggetto di una mostra. E non è scontato che, in Italia, si trovino nelle grandi città come Roma o Milano,... Read More...
Nuovo sito in linea
Martedì, 05 Marzo 2013
L'associazione ICsociety è sempre all'avanguardia nella tecnologia e nell'aspetto e propone per il 2013 un nuovo sito con magazine aggiornati, pubblicazioni e news per farvi essere sempre aggiornati sugli eventi e progetti dell'associazione! Read More...
Un Manifesto per il [buon]senso economico
Martedì, 05 Marzo 2013
Pubblichiamo, tradotto in italiano, il manifesto di Paul Krugman e Richard Layard pubblicato oggi dal Financial Times e sul sito manifestoforeconomicsense.org. Sebbene nelle premesse si rivolga solo agli “economisti mainstream”, i contenuti sembrano convergenti con molte delle analisi e delle proposte avanzate anche in altre parti della teoria economica. Ma soprattutto è un attacco alla visione del rigore e dell’austerità in stile anni ’30 oggi tornata prevalente (dalla Fondazione... Read More...

Link utili

by Free Games
Magazine 1 luglio 2013

Edizioni I.C.S. International Communication Society - Via Paolo Buzzi, 46/e 00143 Roma
Autorizzazione Tribunale di Roma n. 126 del 3 aprile 2001 - Direttore Responsabile: Augusta Busico

 

Norman Foster, nato a Manchester nel 1935, è considerato uno dei più rappresentativi esponenti dell’architettura High-Tech che concepisce la costruzione come opera d’arte tecnicamente organizzata. Nel 1967, insieme a Wendy Foster costituisce lo studio Foster Associates, oggi Foster and Partners, con circa 500 dipendenti, con sede a Londra ed uffici a Berlino, Francoforte, Parigi, Hong Kong, Singapore, Tokyo. Dall’inizio dell’attività, lo studio ha ricevuto più di 220 premi e riconoscimenti e ha vinto 50 concorsi nazionali e internazionali. Lo studio di Foster a Londra (da lui disegnato e progettato) è diventato il punto focale di un’organizzazione responsabile di progetti in ogni parte del mondo.

img1La filosofia di Norman Foster di integrazione è chiaramente leggibile a Riverside Three, la sede degli uffici e dell’abitazione di Norman Foster a Londra. È essenzialmente un grande spazio aperto dove tutti lavorano l’uno accanto all’altro. L’attività dello studio comprende la pianificazione per le città, la progettazione delle costruzioni, l’interior design, il design, i grafici e le mostre: si passa dalla progettazione del nuovo aeroporto di Hong Kong - il più grande progetto di costruzione nel mondo - alla più piccola commissione, una maniglia di una porta per Fusital. L’opera più conosciuta e significativa di Foster è la sede della Hong Kong and Shanghai Bank nel cuore del quartiere finanziario di Hong Kong (1979-86), ritenuta un capolavoro di architettura High Tech. Il grattacielo, alto 180 metri, è una delle strutture tecnologicamente più avanzate in Asia e uno degli edifici più costosi dell’era moderna: 600 milioni di dollari per i suoi 41 piani e i 100.000 m2 di area.

Recenti progetti includono il nuovo aeroporto internazionale di Hong Kong, la nuova sede del parlamento tedesco nel Reichstag a Berlino, la Great Court al British Museum e il nuovo Millennium Bridge a Londra.

Norman Foster è stato insignito, nel 1983, della Medaglia d’Oro Reale per l’Architettura dalla RIBA, nel 1991 della Medaglia d’Oro dall’Accademia di Francia e nel 1994 della Medaglia d’Oro dell’AIA. Nel 1990 è nominato baronetto. Nel 1999 è diventato il ventunesimo vincitore del Premio Pritzker per l’Architettura (tra le motivazioni per l’assegnazione del Premio, la giuria ha sottolineato il suo impegno nella difesa dell’ambiente) e nello stesso anno ha avuto l’onore di essere insignito da Sua Maestà Britannica del titolo di Lord.

“...Fin dagli inizi, trent’anni fa, lo Studio ha improntato la propria attività alla ricerca della qualità, nella convinzione che la qualità di ciò che ci circonda abbia un’influenza diretta sulla qualità della nostra vita sia sul posto di lavoro, sia nelle nostre case, sia negli spazi pubblici.

L’attenzione alla dimensione sociale deriva dalla consapevolezza che l’architettura è generata dai bisogni dell’uomo, che sono bisogni dello spirito oltre che materiali. Questa filosofia e questi valori, che ispirano ogni nostro lavoro, non mutano a seconda della scala e delle dimensioni dei progetti. Il che spiega perché, per noi, nessun dettaglio è di poca importanza e perché prodighiamo la stessa cura anche al disegno di un mobile, di una maniglia, di un rubinetto. Sono tutti elementi, infatti, che contribuiscono a creare l’ambiente con cui veniamo in contatto ogni giorno della nostra vita: la qualità del design, della funzionalità, della fabbricazione di ognuno di essi ha rilevanza fondamentale...”.

 

 

 

Stefania Zuccari

 

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Per scaricare il file in pdf: N.10.icsociety 1-7-2013